| L'editoriale dell'editore (Febbraio 2012) |
| Lunedì 02 Gennaio 2012 11:41 | Scritto da Administrator |
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Un miracolo editoriale Il 17 dicembre del 2010 ci fu una copiosa nevicata. Mentre la Valdinievole veniva coperta da una inaspettata coltre bianca nasceva il nuovo “Quello che c’è”. Una data che per me ha segnato l’inizio di questa impresa. Quel giorno ero spaventato, ma anche forte dell’idea che avevo cominciato a concepire. Un idea chiara che con l’aiuto di Simone, il nostro direttore, ho messo a fuoco. La sera stessa di quel 17 dicembre confidai a un amico quello che ancora era un segreto. Lui, mentre guidava nella neve, mi disse: “Mah? Potrebbe essere..”. Non le sue parole, ma l’espressione dei suoi occhi mi dette fiducia. È stato, poi, l’entusiasmo ragionato proprio di Simone a spingermi nella realizzazione di questo progetto: insieme abbiamo deciso di non perdere quella che doveva essere la nostra prima uscita: febbraio 2011. Lui stesso, da bravo giornalista pazzo, mi disse: “Alla grafica ci penso io”. Chiamai allora un insegnante, e gli dissi: “In tre giorni deve imparare ad impaginare”. Occhi che si sgranano, ma pacche sulle spalle. “Ce la possiamo fare!”. Il 20 gennaio il sogno par cadere dentro un hard disk che fa crash. Pensai: “Strano che questo sogno svanisca così”. Infatti, grazie alla Provvidenza, e ad una mia intuizione, recuperammo in collaborazione con la nostra tipografia la stragrande maggioranza delle pagine, e il 5 febbraio “Quello che c’è” made in M&D era in distribuzione. Un vero e proprio miracolo. A un anno esatto mi sento in dovere di ringraziare Dio e tutti quelli che mi hanno dato fiducia e che ci hanno dimostrato stima e vera amicizia, conseguendo la realizzazione di questo importante progetto. Un sogno fatto sempre pensando a quello che piace alla gente, e a noi. Guido Barlocco – Edit. |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Febbraio 2012 11:32 |






