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Che cos’è l’elaborazione del lutto?

 

Il lutto è uno stato emotivo che caratterizza la vita di ognuno di noi, riferito principalmente alla morte di una persona cara. Inoltre, il sentimento del lutto può accompagnare anche altri importanti momenti di cambiamento e separazione quali un trasferimento geografico, un cambiamento nel proprio ruolo sociale, la fine di un lavoro, la nascita di un figlio malato o l’impossibilità di mettere al mondo un figlio, la separazione dal coniuge, ecc. Il senso di vuoto psichico, emotivo e, a volte, anche fisico, determina spesso un profondo stato di confusione tale da far sì che la persona si trovi senza più punti di riferimento. Inoltre, ci si può ritrovare a non riuscire più a tollerare tutte quelle situazioni che richiamano fortemente il lutto appena subito. Ad es., si può essere profondamente turbati, o addirittura indignati, nel vedere una donna incinta o una coppia di innamorati o un amico che fa carriera, cioè tutte quelle situazioni nelle quali la persona sente di non potersi mai più ritrovare. Sembra quasi che nella società moderna non ci sia più posto per l’elaborazione del lutto.

I ritmi fisici ed emotivi sono talmente accelerati da privare quasi la persona del tempo fisiologico necessario per arrivare ad accettare la scomparsa definitiva del proprio caro o comunque per ristrutturare un nuovo equilibrio psico-emotivo di fronte al cambiamento determinato dal lutto. L’elaborazione del lutto prevede fasi diverse, partendo dalla negazione della perdita, passando attraverso uno stato di accettazione in cui la morte viene ammessa, per arrivare infine alla reale separazione e al saluto definitivo. Questo percorso prevede stati emotivi intensi e contrastanti, ma comunque fondamentali al fine di mantenere il proprio equilibrio psichico e, contemporaneamente, poter raggiungere un reale contatto emotivo con la perdita subita, in modo tale da poterla affrontare, metabolizzare e superare.

Il mio consiglio è di affrontare con coraggio, sebbene con grande dolore, il percorso che ci aspetta dopo la perdita di una persona importante. Rimandare, negare, nascondere il nostro dolore, non ci permetterà di superare realmente la perdita, anzi…non farà altro che aggravare la situazione, impedendoci di imparare in modo maturo e responsabile, ad accettare le naturali fasi della vita. Niente, come il dolore, se superato nei tempi e nei modi giusti, può insegnarci ad essere migliori e ad apprezzare di più ogni singolo momento della nostra vita.

Dr.ssa Caterina Tornani

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