29 – 1 dicembre e 6 – 8 dicembre

IL DESCO 2019

Dove: Lucca  Per info: www.ildesco.eu

Cibo 4.0: la qualità e l’eccellenza del Made in Italy guardando il futuro, dalla tradizione all’innovazione, questo e molto di più è #iltuoDesco

Torna a Lucca nei giorni 29, 30 novembre e 1 dicembre / 6, 7 e 8 dicembre 2019 l’appuntamento dedicato al food, punto di riferimento per la cultura culinaria italiana.

La 15a edizione della mostra mercato più attesa per gli amanti dei prodotti tipici di alta qualità, ma non solo, celebra gli avvenimenti tecnologici più significativi del secolo scorso, pietre miliari della cultura moderna.

Dall’atterraggio sulla luna alla nascita di Internet, dalla creazione del World Wide Web alla diffusione della rete, il mondo è cambiato e grazie alla nascita di network internazionali le persone, i luoghi, le passioni e le conoscenze si sono avvicinate decretando la sharing society. Anche il food è tra gli attori protagonisti di questa evoluzione, contribuendo a mettere in contatto persone e luoghi lontani, favorendo la valorizzazione della tipicità, la conoscenza di nuovi prodotti e le contaminazioni culinarie, fino ad arrivare alla social eating.

Le parole chiave de Il Desco 2019 sono #tipicità, #condivisione e #riuso.

Vivi dal vivo l’esperienza Il Desco 2019 …. ti aspettiamo a Lucca!

6 – 8 dicembre

FESTA DELL’OLIO 2019

Dove: San Quirico d’Orcia (SI) – Palazzo Chigi e Centro storico Per info: www.comunesanquirico.it  Tel. 0577.899711

Un’esplosione di sapori, profumi e folclore popolare, l’occasione per visitare paesaggi famosi nel mondo e per degustare la nuovissima annata dell’olio extravergine. Tutto questo è la Festa dell’Olio, giunta alla sua XXVII edizione, al via venerdì 6 e in programma fino a domenica 8 dicembre a San Quirico d’Orcia (Siena).

7-8 dicembre

SAGRA DEGLI ANTICHI SAPORI DI TOSCANA

Dove: Lastra a Signa (FI) Per info: www.comune.lastra-a-signa.fi.it  Tel. 055.8725770

Nel centro storico di Lastra a Signa eventi eno-gastronomici, spettacoli, mercati di prodotti alimentari e tanto altro ancora…Una rassegna gastronomica importante che unisce il sapore della cultura e della tradizionale cucina toscana agli aspetti che per secoli hanno contraddistinto il paesaggio di questa regione. Ribollita, minestra di farro, maialino al finocchietto, gobbi rifatti alla fiorentina, fagioli, pane cotto a legna, olio, vino delle colline toscane, vin santo e pane cotto a legna: sono questi alcuni degli antichi sapori che propone la tradizionale sagra di Lastra a Signa. La riscoperta degli antichi sapori con la sua carrellata di pietanze del passato rigorosamente elaborate con ingredienti genuini, ripropone in maniera anche molto audace, il gusto per le cose di un tempo.

7-8 dicembre

Sagra del Cinghiale di Suvereto

Dove: Suvereto (LI) Per info: www.suvereto.net Tel. 328.9008053

La Sagra del Cinghiale è l’evento per eccellenza di Suvereto e rappresenta il punto di incontro tra i sapori, la cultura e il folklore locale. Tenutasi per la prima volta il 29 dicembre del 1968, la sagra ora si svolge nei giorni a ridosso dell’8 dicembre, con eventi volti a valorizzare la storia del paese e la sua cultura.

Dal punto di vista gastronomico la sagra offre la miglior qualità dei suoi prodotti tipici, tra cui olio e vino da tutte le aziende locali e la possibilità di assaggiare numerosi piatti a base di cinghiale, selvaggina tipica della zona che da il nome alla festa.

Degno di nota è il Corte Storico, una ricostruzione ormai nota in tutta Italia che, grazie alla presenza di numerosi figuranti in costume, divisi in nobili e popolani, da la possibilità agli ospiti di vedere uno scorcio della vita dell’epoca.

Durante tutti i giorni della festa si terrà inoltre un mercatino per le vie del paese con decine di espositori e lavori di artigianato e produzioni locali: sarà infatti possibile trovare artisti del legno e del metallo che, oltre ad esporre le proprie opere, ne creeranno di uniche durante la stessa sagra per la gioia dei passanti e degli ospiti del paese.

 

8 dicembre

SAGRA DELLA POLENTA DOLCE E DEL BALDINO

Dove: Talla (AR) – Loc. Faltona  Per info: www.prolocofaltona.com  info@prolocofaltona.com Tel. 333.2955807

Nella giornata dell’8 dicembre a Faltona, frazione del Comune di Talla (AR), si terrà la tradizionale Sagra della Polenta Dolce e del Baldino. Nel cuore di una delle più belle vallate del Casentino, tra le montagne del Pratomagno, Faltona è da anni teatro di una delle sagre tradizionali della provincia di Arezzo. L’evento è dedicato a due prodotti tipici derivati delle castagne, di cui i boschi che circondano il borgo sono ricchi: la polenta dolce e il baldino (castagnaccio). La sagra si apre con il pranzo alle 12:30, su prenotazione al numero 333 2955807. Nel pomeriggio, dalle 14:30, il paese si riempie di stand gastronomici dove gustare specialità a base di castagne. I produttori locali proporranno in vendita farina di castagne, castagne secche, miele di Faltona, marmellate e prodotti biologici, dolci casalinghi e pecorino del Casentino. L’evento è stato inserito dalla Provincia di Arezzo tra le 15 “sagre di territorio”, selezionate con criteri di tradizionalità, valore storico-culturale e rispetto dell’ambiente.

 

7 e 8 dicembre

Castagne e Vino Nuovo

Dove: San Gimignano (SI)  Per info: www.cavalieridisantafina.it  Tel.0577.940008

Il programma dell’evento enogastronomico sarà all’insegna del gusto e dei buoni prodotti toscani. A tutti i partecipanti dalle 11:00 alle 19:00 saranno infatti distribuite caldarroste e bicchieri di vino novello. Castagne e Vino Novo si terrà in Piazza del Duomo e sarà patrocinato dall’Associazione Cavalieri di Santa Fina: l’ente, nato agli inizi degli anni ’90, nel tempo è divenuto un punto di riferimento per chi ama le tradizioni di San Gimignano.

I social network si alterneranno alle tradizioni contadine di un tempo. Al termine di Castagne e Vino Novello, infatti, tutti saranno invitati a lasciare un commento sulla giornata con l’hashtag #castagnevinonovo.

San Gimignano è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco per la bellezza del centro storico. Ogni periodo è buono, quindi, per visitarne i monumenti e ammirare gli scorci della Val d’Elsa.

7, 8 dicembre

Barga in Cioccolato

Dove: Barga (Lu) Per info: fb We Planner

Il 7 e 8 dicembre 2019 torna a Barga la manifestazione interamente dedicata ai maestri del cacao.

Due giornate per le vie del centro storico barghigiano nelle quali si potranno trovare tante particolari specialità e degustazioni a base di cioccolato per il piacere dei golosi della Valle e del più vasto comprensorio.

Faranno da cornice alla “cioccolata” iniziative adatte a grandi e piccini. Durante le due giornate, infatti, verranno proposti mini eventi dedicati a tutti gli abbinamenti del cioccolato e inoltre musica e animazione per bambini.

Luci, colori e magia del Natale caratterizzeranno tutta la manifestazione: in concomitanza con “Barga in Cioccolato” si svolgerà infatti, anche il tradizionale “Mercatino artigianale e dell’antiquariato della seconda domenica del mese” che per l’occasione avrà come tema centrale il Natale.

Nelle prossime settimane il programma dettagliato degli eventi e dei cioccolatai che saranno presenti! Vi aspettiamo e fin da ora SAVE THE DATE!

 

7 e 8 dicembre

Mostra Mercato di Asciano

Dove: Asciano (SI) Per info: fb Associazione Tartufai del Garbo

Ha scelto la concomitanza con un convegno sulla regimentazione delle acque pubbliche l’inaugurazione della 5a edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi di Asciano, sabato 30 novembre alle 9,30. «Una scelta assolutamente centrata – commenta il presidente dell’Associazione Tartufai del Garbo, Daniele Montigiani – gli interventi sul territorio e l’impatto degli stessi sull’ambiente delle Crete Senesi è quanto ci sta più a cuore».

Al convegno, che ha avuto come sede lo spettacolare Palazzo Corboli, c’era la presenza di rappresentanti di Genio Civile, di Consorzio di Bonifica, del consigliere regionale Stefano Scaramelli e del presidente dell’Associazione Tartufai Senesi, Paolo Valdambrini. I padroni di casa, Tartufai del Garbo, è compagine fondata nel 2007 conquistandosi in tempi rapidi una invidiabile visibilità nel settore, annovera ben 50 soci tutti rigorosamente residenti nel territorio ascianese. «Il fatto che l’ingresso in associazione venga limitato ai residenti– spiega Montigiani – è di per sé garanzia circa la provenienza del prodotto. Ultimamente è giunto su territorio nazionale tartufo turco, rumeno, bulgaro, istriano e addirittura proveniente dall’Iran». Entro i confini del comune di Asciano sono stati censiti 300 ettari di tartufaie. «Qualcuno ha lamentato che qui vi sarebbero troppe tartufaie riservate. Intanto, solo la metà delle tartufaie censite sono riservate e poi, chi conosce bene il mondo del tartufo, sa che le tartufaie hanno bisogno di manutenzione affinché ci regalino i loro tesori, altrimenti questo patrimonio corre il rischio di andare perduto».

 

7 e 8 dicembre

Antichi Sapori Toscani

Dove: Lastra a Signa. Per info: sagritaly.com

Ogni anno, a dicembre, nei giorni della festa dell’Immacolata, si svolge “Antichi Sapori”, una rassegna gastronomica importante che unisce il sapore della cultura e della tradizionale cucina toscana agli aspetti che per secoli hanno contraddistinto il paesaggio di questa regione. Ribollita, minestra di farro, maialino al finocchietto, gobbi rifatti alla fiorentina, fagioli, pane cotto a legna, trippa, roventini, olio, vino delle colline toscane, vin santo: sono questi alcuni degli antichi sapori che propone la tradizionale Sagra di Lastra a Signa. La riscoperta degli antichi sapori con la sua carrellata di pietanze del passato rigorosamente elaborate con ingredienti genuini, ripropone in maniera anche molto audace, il gusto per le cose di un tempo. Olio d’oliva e pane cotto a legnas’impongono con i loro sapori in una cornice moderna fatta di fast-food, cibi veloci privi di una loro storia, consumati rapidamente per strada e pur sempre simbolo di un’epoca: più che di una riscoperta per le nuove generazioni quella degli antichi sapori può essere una vera e propria scoperta che ovviamente va al di là dell’aspetto gastronomico andando a rafforzare quell’identità storica e sociale delle nuove generazioni sempre più insidiata dalla massificazione culturale. Non si tratta, quindi, di nostalgie del passato ma di un desiderio di mantenere vive quelle tradizioni che hanno contribuito a rendere forte l’identità culturale di un popolo. Le origini di Lastra a Signa sono racchiuse, come per gran parte dei paesi della Toscana, in una forte tradizione contadinache oltre a modellare il territorio in maniera armoniosa trasformandolo in uno dei più belli del mondo, ha tramandato un patrimonio di valori e tecniche di lavoro di cui la cucina non è certo parte secondaria. Sapori antichi, insomma, che non hanno alcuna intenzione di rimanere chiusi in un museo o in qualche raro antico libro di ricette regionali: la vivacità e l’importanza economica che rivestono la produzione di olio e vino delle colline lastrigiane, la loro progressiva riscoperta e valorizzazione, sono lì a dimostrare che gli antichi sapori sono già pronti ad accogliere la sfida del nuovo millennio. La Sagra è organizzata dal Comune di Lastra a Signa con la collaborazione delle locali associazioni di volontariato. Si svolge nel centro storico di Lastra a Signa dove sono allestiti numerosi stand gastronomici. Alla manifestazione viene abbinata l’edizione invernale del Mercatino dell’antiquariato “Oggetti d’uso e botteghe d’arte in Lastra antica” e del concorso provinciale organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze, Cna e CIA degli oli extravergine d’oliva “L’olio d’Oro”.

 

7 e 8 dicembre

Lo gradireste un goccio di vin santo?

Dove: Torrita di Siena (Si) – Loc. Montefollonico Per info: fb Pro Loco Montefollonico

“Lo gradiresti un goccio di vin santo?”. E’ con questa domanda che i nonni degli abitanti di Montefollonico davano il benvenuto ai forestieri: offrire un bicchiere di vin santo rappresenta infatti uno dei gesti più antichi dell’ospitalità toscana. In quello che nel frattempo è diventato “il borgo del vin santo”, l’8 e il 9 dicembre questa antica tradizione rivivrà attraverso un ricco programma di eventi e intrattenimenti fra degustazioni, mostre e spettacoli a tema e il divertente concorso del “miglior vin santo fatto in casa”. Lo splendido borgo a due passi da Torrita di Siena sarà animato per tre giorni da giocolieri, saltimbanchi e musici, per festeggiare a dovere una lavorazione secolare che da queste parti conta tantissimi produttori “artigianali”, valorizzando i tratti caratteristici e più significativi del loro lavoro.