12 marzo

FESTA DI SANTA FINA

Dove: San Gimignano (SI)  Quando: 12 marzo

Per info: www.comune.sangimignano.si.it  info@comune.sangimignano.si.it  Tel. 0577.940316

Patrona della città di San Gimignano, venerata fin dalla sua morte avvenuta il 12 marzo 1253. Celebrazione solenne nella Basilica di Santa Maria Assunta con la partecipazione dell’autorità comunale e fiera nelle Piazze del Duomo e della Cisterna.

 

19 marzo

TORCIATA DI SAN GIUSEPPE

Dove: Pitigliano (GR)  Quando: 19 marzo

Per info: www.comune.pitigliano.gr.it  info@comune.pitigliano.gr.it

La Torciata di san Giuseppe è un evento rituale con il fuoco le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Al tramonto del 19 marzo gli abitanti di Pitigliano risalgono lo sperone del centro storico dal fiume Lente, per dar fuoco all’ “Invernacciu”, il pupazzo di canne che simboleggia l’inverno issato in piazza Garibaldi. La tradizione richiama gli antichi rituali pagani che salutavano i cambi di stagione: danze e canti accompagnano la serata in un rituale collettivo teso a glorificare la natura e i suoi doni. Un tempo confinata al quartiere Capisotto, dal dopoguerra la Torciata è diventato un appuntamento imperdibile per tutta Pitigliano. Oggi la superstizione locale lega l’andamento del falò a quello dell’annata del paese. Se l’Invernacciu non brucia, o non brucia bene, i pitiglianesi fanno gli scongiuri.

 

25 marzo

  • CAPODANNO PISANO 2018
  • Dove: Pisa Quando: 25 marzo
  • Per info: provincia.pisa.it infoturismo@provincia.pisa.it
  • Fedele alla sua tradizione di antica Repubblica Marinara, Pisa festeggia il proprio Capodanno il 25 marzo. Durante una cerimonia di grande suggestione, a mezzogiorno esatto un raggio di sole penetra nel Duomo e colpisce un uovo di marmo sul pilastro adiacente al pergamo di Giovanni Pisano, segnando così l’inizio del nuovo anno. Lunedì 25 marzo, dunque, a Pisa saremo già nel 2018, e l’occasione di festa rappresenta anche l’occasione per l’inizio della stagione turistica nella città della Torre pendente ed in tutta la provincia. Il calendario pisano rimase ufficialmente in vigore fino al 1749, quando fu allineato per editto granducale con quello gregoriano. L’evento attuale è preceduto da un corteo storico della Repubblica Marinarae dai gonfalonidei comuni pisani e celebrato con una brevissima cerimonia religiosa che termina alle 12 esatte. Negli ultimi anni la festa è stata enfatizzata a Pisa e dintorni, tramite l’organizzazione di mostre, eventi e spettacoli di vario genere, che culminano la notte prima del Capodanno con il classico spettacolo dei fuochi d’artificio, sparati dalle imbarcazioni sull’Arno.

CAPODANNO FIORENTINO

Dove: Firenze  Quando: 25 marzo

Per info: www.comune.fi.it  Tel.055.2616056

Il Capodanno fiorentino è una delle festività ufficiali del Comune di Firenze e si celebra il 25 marzo di ogni anno. Dal Medioevo fino al 1750, il 25 marzo, giorno in cui la Chiesa celebra l’Annuncio dell’Incarnazione, ricevuto dalla Vergine Maria, fu assunto come inizio del calendario civile di Firenze. Nel 1582 entrò in vigore il calendario gregoriano che fissava l’inizio dell’anno al 1º gennaio, ma Firenze continuò a considerare il 25 marzo come il suo Capodanno, fino a quando, nel novembre 1749, il Granduca Francesco III di Lorena emise un decreto che fissava anche per Firenze il 1º gennaio come data iniziale dell’anno civile. La manifestazione è ricordata con un corteo storico che partendo dal Palagio di Parte Guelfa si sviluppa nel percorso per le vie cittadine, fino alla Basilica della SS. Annunziata, dove a quel tempo, le genti del contado si recavano in pellegrinaggio per andare a rendere omaggio alla sacra effige dell’Annunziata. Il Corteo reca un omaggio floreale di gigli bianchi, alla Cappella della Sacra effige. Il programma prevede la partenza dalla Piazzetta di Parte Guelfa alle ore 14:45, termine in Piazza SS. Annunziata.

 

CELEBRAZIONE DELL’ANTICO CAPODANNO SENESE

Dove: Siena  – Santa Maria della Scala e Palazzo Comunale  Quando: 25 marzo

Per info: www.magistratodellecontrade.it  segreteria@magistratodellecontrade.it  Tel. 0577.43061

Appuntamento con la tradizione anche a Siena, dove martedì 25 marzo si festeggia il Capodanno. La città del Palio infatti fino al 1749 – quando il Francesco II di Lorena adottò il calendario moderno in tutto il Granducato di Toscana – celebrava l’inizio dell’anno proprio nel giorno dell’Annunciazione, cioè il concepimento di Maria per opera dello Spirito Santo. Quest’anno il 25 di marzo l’antica manifestazione del Capodanno senese rivive con una serie di appuntamenti. Ecco il programma di dettaglio: ore 16.30, offerta del cero votivo da parte del Magistrato delle Contrade nella chiesta della S.S. Annunziata all’interno del Santa Maria della Scala. Ore 17.30, Lectio Magistralis nella Sala del Mappamondo del Palazzo Comunale. Ore 20.00 cena nelle contrade.

 

26 marzo

CARNEVALE MEDIEVALE SANCASCIANESE

L’ASSEDIO DI CASTRUCCIO

Dove: San Casciano Val di Pesa (FI) Quando: 26 marzo

Per info: vedi spazio pag.123

Il Carnevale Medievale Sancascianese rappresenta un fiore all’occhiello per San Casciano. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Associazione delle Contrade e Laboratorio Amaltea, senza dimenticare l’importante sostegno di Chianti Banca, si adoperano con dedizione e sacrificio fin dal 2010 per regalare alla popolazione ed ai turisti uno spettacolo importante ed unico. Il sottotitolo, L’Assedio di Castruccio per un’avvincente giornata all’insegna del divertimento. Le 5 contrade (Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre) sfileranno per le vie del Paese sfoggiando la loro bravura, la loro abilità e la loro fantasie nell’allestimento di carri allegorici e la realizzazione di costumi originali. Un’occasione unica per visitare il paese vestito a festa con mercati e artigiani medievali, spettacoli di giocolieri, burattinai, falconieri, arcieri e trampolieri, scontri fra gruppi di armigeri, intrattenimento per adulti e bambini, musica  e danze.  Appuntamento imperdibile è la consueta sfilata delle Contrade sotto le mura dove Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e  Torre si contenderanno la Chiave del Borgo. Sotto lo sguardo attento di Castruccio Castracani, e una giuria di esperti, sarà premiata l’esibizione migliore oltre che un premio per i maestri contradaioli che si sono distinti nelle varie fasi della preparazione dei carri, dei costumi e della sfilata.