Dal 3 ottobre

IL CUORE DI LEONARDO

Dove: Principali teatri della Toscana

Dal 3 Ottobre prenderà vita ufficialmente il progetto IL CUORE DI LEONARDO, legato alla ricorrenza dei cinquecento anni della morte del più grande di tutti i geni: Leonardo Da Vinci. Esso sarà realizzato dalla collaborazione nata tra “UNA GOCCIA ONLUS e il TEATRO 21 “. L’idea iniziale è quella di abbinare la Beneficenza e la Solidarietà alla Cultura, e proprio per questo motivo il che Teatro 21 ha realizzato la messa in scena della commedia “LEONARDO E LA MAGIA DEL TEMPO”, scritta da Valerio Di Piramo e Cristian Messina, della quale alleghiamo un’ampia documentazione. Il progetto consiste nel portare nei vari teatri Italiani la commedia in questione, con l’aiuto delle Onlus presenti sul territorio, che potranno promuovere e gestire direttamente l’evento nella propria zona di competenza. In Toscana, luogo da cui parte partirà il progetto, e che ha già interessato molte Associazioni Onlus e di conseguenza anche molti teatri, la madrina della manifestazione regionale sarà è la Professoressa della storia dell’arte Sara Taglialagamba, una delle massime autorità a livello internazionale nello studio della vita e delle opere di Leonardo. La finalità del progetto avrà ha carattere totalmente benefico, infatti l’intero incasso, tolte le spese vive per la replica della Commedia, servirà per l’acquisto di alcuni DEFIBRILLATORI che saranno distribuiti gratuitamente dalle Associazioni Onlus nei luoghi dove ve ne fosse necessità. Questi i teatri Toscani nei quali si svolgerà la commedia: 3 Ottobre Teatro Pacini Fucecchio; 4 Ottobre Teatro Verdi Santa Croce; 5 Ottobre Teatro Verdi Santa Croce; 6 Ottobre Teatro Tuscany Hall Firenze; 8 Ottobre Teatro Odeon Ponsacco; 9 Ottobre Teatro Odeon Ponsacco (Mattina, scuole); 10 Ottobre Teatro della Compagnia Castelfranco di Sotto; 11 Ottobre Teatro Verdi Montecatini Terme; 12 Ottobre Teatro Politeama Cascina.

5 – 8 settembre

CON-VIVERE 2019

Dove:  Carrara (MS)  Per info: www.con-vivere.com Tel. 0585.55249

CON-VIVERE 2019 – FORMAZIONE. Dopo aver affrontato il tema del “lavoro”, il festival intende focalizzarsi, su un ambito a quest’ultimo strettamente connesso: quello dell’educazione, considerata però in un senso più globale, per cogliere il quale ci viene in aiuto il termine greco paideia. Questa parola racchiudeva l’ideale classico dell’educazione, ma con un significato più ampio di “formazione dell’uomo”, considerato nella sua dignità e nella sua complessità di persona e di cittadino. Nell’epoca attuale, questo tema risulta di particolare urgenza, alla luce del processo di trasformazione a cui l’essere umano è sottoposto e dunque della necessità di ripensarne il percorso educativo. In tal senso, ripercorrere alcune tappe decisive del tragitto storico può essere utile per comprendere come l’uomo e il suo processo di crescita siano stati di volta in volta intesi e per definire una scacchiera su cui anche la riflessione attuale può muovere i propri passi. La paideia greco-classica, l’humanitas romano-latina, la perfectio cristiano-medioevale, la dignitas hominis umanistico-rinascimentale e la Bildung del Neoumanesimo tedesco fra Sette e Ottocento costituiscono le periodizzazioni che fanno da sfondo alla storia dell’Europa, ripensata a partire dai suoi umanesimi pedagogici. Arrivati all’oggi, occorre innanzitutto partire dal riflettere su come i media e le tecnologie digitali stanno cambiando (e ancor più cambieranno) la società della conoscenza. In un contesto del genere, le risposte ‘classiche”, che confinavano l’investimento in conoscenza in luoghi e tempi delimitati (la ricerca, da un lato; l’istruzione, dall’altro) non sono più sufficienti. L’apprendimento ha da essere continuo, ma soprattutto deve essere diluito nel vissuto e nel lavoro quotidiano. L’accessibilità delle conoscenze tramite internet pone, inoltre, l’accento sul fornire gli strumenti e le competenze per la selezione e la gestione dei flussi di informazione. I nuovi media, smartphone, tablet, che oramai sono parte integrante della vita di bambini e adolescenti, sono strumenti dalle grandi potenzialità: offrono opportunità di crescita senza precedenti, ma che vanno utilizzati con responsabilità. Lo sviluppo tecnologico interroga il modo di intendere la formazione dell’uomo oggi, anche da un altro punto di vista altrettanto urgente e decisivo. Una volta che i nuovi dispositivi dotati di Intelligenza Artificiale sono diventati sempre più capaci di ‘apprendere’ e di ‘prevedere’, l’uomo si limiterà a diventare il “braccio”, l’esecutore, di un logos artificiale molto più capace di lui nell’elaborare informazioni e prendere decisioni in campi diversi? Se il lavoro umano non manterrà un margine insostituibile di intelligenza, emotività e creatività rispetto ai dispositivi automatici e se gli individui e se le società non saranno capaci di auto-sovvertirsi per far fronte alle nuove tecnologie, il lavoro finirà per perdere il ruolo svolto per millenni e le società correranno il rischio di sgretolarsi, lasciando indietro chi non sarà capaci de entrare in occupazioni incentrate sulla conoscenza. Il rischio maggiore, per ora soltanto teorico, sarà però quello di diventare appendici stupide di macchine intelligenti.

 

22 settembre – 27 ottobre

32° INTERCITY FESTIVAL – FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CITTA’ IN CITTA’

Dove: Sesto Fiorentino (FI) – Teatro della Limonaia  Per info: www.teatrodellalimonaia.it

Quando il festival è nato nel 1988, “Intercity” erano i treni che in Italia collegavano in modo rapido e diretto due grandi città. La manifestazione vuole altrettanto efficacemente mettere in comunicazione ogni anno le città di Firenze e di Sesto Fiorentino con una città del mondo, cercando di dare al pubblico italiano un’idea di ciò che in essa si può vedere, come si organizza e come si vive il mondo dello spettacolo in una realtà tanto diversa. La 32ª edizione, dedicata alla città di Oslo, torna nuovamente nella penisola scandinava per un aggiornamento sul teatro e soprattutto sulla drammaturgia norvegese. Il programma dettagliato del Festival verrà presentato dalla Direzione Artistica a metà settembre e sarà consultabile online sul sito biglietti: € 15 intero; € 12 ridotto Prevendite Teatro della Limonaia – punto Box Office Sesto Fiorentino Via Gramsci, 426 Sesto Fiorentino (dal lunedì al venerdì ore 15.00 – 18.00) Box Office sede centrale Via delle Vecchie Carceri, 1 (zona ex Murate) – Firenze tel. 055 210804 (dal lunedì al venerdì 9.30 – 19 il sabato ore 9.30 – 14) presso tutti i punti vendita circuito Box Office