Sgranar per Colli: Cibo per l’anima, la mente ed il cuore

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Sembra incredibile come un paese relativamente piccolo come Buggiano, in tre giorni si possa trasformare in un grande e straordinario luogo di eventi, ma dopo la Sgranar per Colli 2018 ho avuto la conferma che tutto questo è fattibile.
La Sgranar per Colli quest’anno è riuscita a mettere questo evento su di un trampolino di lancio per decollare, e pensare che era partita quasi per gioco, quando Daniele Danesi 3 anni fa si presentò in redazione per dirmi di questa sua idea che aveva avuto insieme a Daniele Natali e Francesca Galeazzi della Cooperativa Selva, diceva … “sì perché si sgrana e si passeggia, nulla a che vedere con la rundagiata, qui si sgrana per i colli”, e così è stato e se si sgrana! Sono stati circa 2600 i partecipanti iscritti domenica 3 giugno: partenza con una buona colazione, poi, in prossimità di Buggiano, ecco il meraviglioso panino con la porchetta, un bicchiere di vino a scelta, e poi giù e su per un altro colle, mangiando prima una fettunta e sorseggiando altro vino, e il percorso continua con le zuppe al Colle di Buggiano, con il cestino toscano a Campioni, rientrando nel bosco nella parte più alta del percorso per poi arrivare a Stignano, il terzo colle che ci offre il piatto tipico estivo, la panzanella.
Dopo la ripida discesa il piatto con salsiccia e rosticciana, sotto le volte del palazzo comunale, e poi la chiusura a Villa Bellavista con una buonissima macedonia, e a fare una macedonia cosi per 2600 persone ci vuole passione! A quel punto dopo 14 km non ci resta che sdraiarsi sul prato ad ascoltare le brave Molecole d’amore , dopo aver già ascoltato ad ogni colle altri gruppi o solisti davvero talentuosi, e in mezzo al bosco sotto una grande quercia, addirittura un cantastorie… tutto ciò fa di questa manifestazione qualcosa di unico perché, semplicemente, è stato dato alla gente quello che fondamentalmente vuole: il buon cibo, quello naturale quello che ci offre la terra, le cose semplici, la vita all’aria aperta, il movimento, l’aggregazione e comunione, la musica, la cultura, far rivivere questi colli questi luoghi per non farli dimenticare, perché sono bellezze straordinarie.
Villa Bellavista la davano tutti per morta, eppure in questi giorni l’ho vista splendente, forse ancora più bella di sempre. Ho davanti agli occhi le immagini delle sere dei concerti: sembrava di essere in uno stadio, solo che l’atmosfera che crea questa Villa sotto i riflettori è unica e se poi chi suona è un professionista, come Asia Ghergo, Kaufman, Eugenio in via di gioia, Tutte le Cose Inutili, Davide Petrella ed i Pinguini Tattico Nucleari, si fa davvero qualcosa di unico.
Bellavista per tre giorni è stata di tutti perché le attrazioni erano davvero tante, per grandi e piccini: a parte il food che l’ha sempre fatta da padrone, si è iniziato con la pedalata per le vie della Sgranar per colli, poi il raduno di vespe, i giochi e il percorso bike per i bambini… e altro ancora.
Questa è la sgranar per colli un toccasana per il corpo, l’anima e la mente per staccarsi dalla quotidianità.
Pensate che le presenze a Villa Bellavista sono state stimate intorno alle 15.000, l’età? Tantissimi giovani ma possiamo dire che la Sgranar per colli non ha età. Bravi ragazzi e grazie!

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